Azienda Servizi Bassa Reggiana

Azienda Speciale per la gestione dei servizi educativi e sociali del territorio dell’Unione Bassa Reggiana. Sito web: https://asbr.it/

Ulteriori informazioni

L’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana ha costituito un’Azienda Speciale di diritto pubblico per la gestione dei servizi educativi e scolastici di tutto il territorio degli otto comuni.

L’azienda speciale non è una pubblica amministrazione, in quanto rientra nel novero degli “enti pubblici economici” (così come già affermato dalla Corte di Cassazione – cfr. Cass. nn. 15661/06, 14101/06, 18015/02 e 10968/01).

L’Azienda accoglie e valorizzerà le esperienze delle scuole e dei nidi comunali e dell’associazione Progettinfanzia, portando nell’ambito dell’Unione la gestione di servizi che i sindaci ritengono essere cruciali, soprattutto in un periodo di difficoltà come quello presente.

La scelta è in parte legata all’evoluzione delle normative in materia di servizi alla persona, e in parte alla scelta politica di mettere a valore l’esperienza maturata in questi anni sul distretto rispetto ai servizi educativi. L’Azienda Speciale è stata scelta come strumento propedeutico a coniugare l’esigenza della sostenibilità dei servizi comunali, oggi più che mai in difficoltà
sul piano economico, con il diritto delle bambine e dei bambini a servizi di qualità, aventi un approccio pedagogico comune, in un quadro di universalità dell’offerta degli stessi servizi.
L’Azienda ha acquisito il patrimonio di attività e di competenze maturato dagli otto uffici scuola comunali, e dai rispettivi funzionari, creando sinergie per una gestione su area vasta.
Si occuperà degli undici nidi e delle quattro scuole comunali dell’infanzia, ma erogherà servizi anche alle scuole statali dell’infanzia e dell’obbligo del territorio e gestirà le attività dei servizi sociali precedentemente attribuite all’associazione Progettinfanzia, quali il Centro Famiglie Bassa Reggiana, gli educatori territoriali, gli sportelli sociali, il co-housing. Per gestire questo patrimonio accoglierà i lavoratori oggi dipendenti dei comuni e quelli dipendenti di Progettinfanzia. In totale circa 250 lavoratrici e lavoratori.

Si tratta di un progetto di riforma rilevante, soprattutto in un territorio politicamente disomogeneo, per il quale il Consiglio dell’Unione ha votato a favore all’unanimità, senza astensioni.

L’obiettivo è quello di creare un soggetto in grado di fare fronte alle sfide del futuro a fianco e per conto dei comuni dell’Unione, con il compito di gestire ciò che già è presente sul territorio e al tempo stesso di co-progettare le opportunità del futuro.

Categoria di organizzazione privata

istruzione prescolastica - 85.1

Partita IVA

2491850356

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