Sala Civica "Carlo Zatti"

Sala comunale situata al secondo piano del Centro Culturale San Benedetto, con accesso da Via Cavallotti 35. La Sala è intitolata al noto pittore, intellettuale e amministratore brescellese Carlo Zatti

© Sala Zatti - Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Descrizione

Centri per la cultura

L'uso della sala è disciplinato da Regolamento Comunale, che si può scaricare da questo sito, con le relative tariffe.

Caratteristiche:
- dimensioni: 13 m x 9 m;
- posti a sedere: 50 (sedie asportabili);
- collocata nel sottotetto del Centro, tre piccole finestre (poco luminosa);
- tavolo "di presidenza";
- buona acustica, anche in assenza di amplificazione;
- luci a faretti, due serie, non regolabili;
- servizi igienici: fuori dalla sala, primo piano;
- dotazioni tecniche: due prese corrente elettrica. Non sono disponibili amplificazione, microfono, schermo e proiettore. A richiesta possono essere forniti dall'Ufficio Cultura. Un pc portatile non è disponibile: rete wi fi assente;

La sala è adatta per:
Conferenze,  convegni,  eventi  culturali,  assemblee,  incontri  e  riunioni  (condominiali, associative, di categoria, ecc.), incontri con le scuole, proiezioni, corsi, seminari, piccoli spettacoli, iniziative di promozione (anche commerciali), eventuali sedute del Consiglio Comunale, matrimoni e unioni civili (Art. 6, comma a.). Gli usi possono essere riservati o aperti al pubblico: entrambi i casi devono essere specificati nella  domanda.  La  Sala  può  essere  utilizzata  per  usi  ricreativi,  secondo  quanto  disposto  dal  vigente Regolamento  e  dal  relativo  tariffario  per  l’utilizzo  di  palestre  e  sale  ad  uso  ricreativo  del  Comune  di Brescello. Non può  essere utilizzata  per feste (compleanni, balli, carnevale,  ecc.). L’uso  delle  Sale per mostre,   esposizioni   e   altri   tipi   di   manifestazioni   e   attività   deve   essere   tassativamente   concordato anticipatamente con l’Amministrazione Comunale;

Centro Culturale San Benedetto

Centro culturale comunale, ex monastero benedettino della fine del '400. Oggi è sede del Museo Archeologico "Albino Umilità", del Museo "Peppone e Don Camillo", della Biblioteca Comunale "Antonio Panizzi", delle Sale Civiche "Prampolini" e "Zatti", del Comando di Polizia Locale (Corpo Unico Bassa Reggiana) e del Centro Sociale Auser di Brescello

Via Felice Cavallotti 37 42041 Brescello

Sala Prampolini

Sala civica comunale a 100 posti, utilizzabile per diverse funzioni

Piazza Pompeo Mingori 2 42041 Brescello

Museo Archeologico "Albino Umiltà"

Il Museo Archeologico Albino Umilità è gestito dalla Fondazione "Paese di Don Camillo e Peppone".

Via Felice Cavallotti, 37 - 42041 Brescello

Orari al pubblico:

Periodo di chiusura
Lun
10:00-13:00, 15:00-18:00
Mar
10:00-13:00, 15:00-18:00
Mer
10:00-13:00, 15:00-18:00
Gio
10:00-13:00, 15:00-18:00
Ven
10:00-13:00, 15:00-18:00
Sab
10:00-13:00, 15:00-19:00
Dom
10:00-13:00, 15:00-19:00
Valido dal 26/03/2023

Modalità di accesso

Ingresso da Via Cavallotti, 37 (passare la volta, entrare nel parco e subito a sinistra, nell'angolo, si trova l'ingresso del Museo Archeologico. La sala si trova al secondo piano. L'ascensore è disponibile solo per il primo piano: la sala è raggiungibile con una rampa di scalette. Sono presenti barriere architettoniche)

Indirizzo

Ulteriori informazioni

Carlo Zatti (Brescello, 1809 – 1899), pittore, intellettuale, al quale furono commissionati lavori in tutta Italia: si ricordano le opere nella chiesa fiorentina di Fiumalbo, le copie del Tiziano eseguite a Venezia, i quadri e le pale presenti nella Chiesa parrocchiale di Brescello.

Per saperne di più: lemma sul sito della Treccani
https://www.treccani.it/enciclopedia/carlo-zatti_(Dizionario-Biografico)/ 

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenCity Labs · Accesso redattori sito